
Un sommier tapissier è una struttura rigida (legno o metallo) le cui doghe o molle sono coperte da un tessuto teso, spesso fissato con graffette industriali. Questa copertura tessile complica il smontaggio rispetto a un sommier con doghe a vista, perché è necessario rimuoverla senza danneggiare la struttura. Sapere in quale ordine intervenire evita di rompere una traversa o di piegare un pezzo metallico che non potrà essere sostituito.
Graffette, colla o clip: identificare il fissaggio del tessuto prima di toccare la struttura
Il tessuto di un sommier tapissier non è fissato allo stesso modo a seconda dell’epoca e del produttore. I modelli più vecchi utilizzano graffette metalliche infisse nel legno ogni pochi centimetri. I sommier più recenti, progettati con una logica di riparabilità, a volte privilegiano clip in plastica o strisce autoadesive.
Identifica il tipo di fissaggio prima di estrarre uno strumento. Capovolgi il sommier ed esamina la parte inferiore della struttura: è lì che il tessuto è piegato e mantenuto. Se vedi delle graffette, avrai bisogno di un cacciavite piatto o di un estrattore di graffette. Se il tessuto è incollato, il lavoro sarà più lungo e il rischio di strappare le fibre di legno sarà maggiore.
Questa fase di diagnosi richiede alcuni minuti e ti consente di smontare un sommier tapissier con Perspective Maison scegliendo il metodo giusto fin dall’inizio, piuttosto che forzare alla cieca.

Rimuovere il tessuto dal sommier tapissier senza danneggiare la struttura
Poni il sommier in piano, con il lato tessile verso il pavimento, su una superficie pulita. Lavorare a terra limita i rischi di caduta e stabilizza la struttura mentre intervieni sui fissaggi.
Rimozione delle graffette con un cacciavite piatto
Inserisci la lama del cacciavite sotto ogni graffetta e fai leva delicatamente. Lavora sempre nella direzione delle venature del legno per non scheggiare la superficie. Rimuovi le graffette una per una partendo da un angolo, poi procedi lungo il bordo. Tira il tessuto man mano che si libera, senza strappi.
Conserva il tessuto se è in buone condizioni: potrà essere riutilizzato durante il rimontaggio o proteggere il sommier durante un trasloco.
Nel caso di un tessuto incollato
Su alcuni modelli, il tessuto è incollato attorno alla struttura oltre (o al posto) delle graffette. Un termoventilatore impostato su una temperatura bassa ammorbidisce la colla e consente di staccare il tessuto progressivamente. Lavora per piccole sezioni per evitare di surriscaldare il legno.
Smontaggio delle doghe e dei piedi del sommier
Una volta rimosso il tessuto, accedi alla struttura interna. È qui che inizia il vero smontaggio.
Rimuovere le doghe dal loro supporto
Le doghe poggiano su terminali in gomma o plastica (chiamati snodi o cursori) incastrati nella struttura. Per rimuoverle:
- Solleva un’estremità della doga e ruotala leggermente per sganciarla dal suo terminale
- Se il terminale resiste, premi al centro con il pollice mentre tiri la doga verso l’alto – il clip si libera senza rompersi
- Raggruppa le doghe a coppie e numerale se hanno curvature diverse, poiché la loro posizione influisce sul supporto del materasso al rimontaggio
Non forzare mai su una doga in legno curvato: se resiste, significa che il terminale non è correttamente sganciato. Forzare può fessurare la doga o rompere lo snodo.
Svita i piedi e separa la struttura
I piedi si svitano generalmente a mano o con una chiave adatta. Alcuni modelli utilizzano una filettatura standard, altri un inserto metallico filettato infisso nel legno. Identifica il diametro prima di forzare con lo strumento sbagliato.
La struttura stessa si separa agli angoli, dove le traverse sono bullonate o incastrate. Su un sommier con struttura in legno, troverai viti lunghe o bulloni passanti. Su una struttura in metallo, bulloni esagonali richiedono una chiave Allen o una chiave a tubo.
Riponi le viti in un sacchetto etichettato per zona (angolo sinistro, traversa centrale). Al rimontaggio, una vite mancante può compromettere la rigidità dell’intero.

Sommier tapissier recente: una progettazione che facilita lo smontaggio
Il regolamento europeo ESPR, entrato in vigore a luglio 2024, prevede requisiti di riparabilità e riciclabilità per i mobili a partire dal 2028. I produttori di letti anticipano già queste restrizioni modificando la progettazione dei loro sommier.
Concretamente, le gamme recenti privilegiano tessuti graffettati piuttosto che incollati e sostituiscono le graffette non riciclabili con fissaggi smontabili. Su questi modelli, rimuovere il tessuto richiede pochi minuti invece di un lavoro noioso di strappo.
Se acquisti un sommier tapissier nuovo e sai che un trasloco è probabile, controlla nella scheda prodotto o nel passaporto digitale (quando esiste) se il produttore menziona istruzioni di smontaggio. È un indicatore affidabile di una progettazione pensata per lo smontaggio.
Strumenti necessari per smontare un sommier tapissier
Ecco l’elenco degli strumenti da raccogliere prima di iniziare, per non interrompere il lavoro a metà:
- Un cacciavite piatto (per le graffette) e un cacciavite a croce (per le viti della struttura)
- Una chiave Allen o una chiave a tubo adatta al diametro dei bulloni del tuo modello
- Un estrattore di graffette se le graffette sono profondamente infisse nel legno
- Sacchetti richiudibili e un marcatore per ordinare le viti
- Guanti da lavoro, poiché le graffette rimosse sono taglienti
Una buona illuminazione è utile quanto un buon strumento: molti errori di smontaggio derivano da una vite che non è stata vista sotto la struttura.
Prima di portare il sommier in discarica in caso di sostituzione, verifica con il consorzio Éco-Mobilier se un punto di raccolta accetta sommier smontati. Un smontaggio pulito (legno separato dal tessuto e dal metallo) facilita la selezione e il riciclo dei materiali.